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Lo Statuto

Art. 1 – Denominazione e sede sociale 

E’ costituito un Movimento senza fini di lucro ai sensi e per gli effetti degli art. 36 e ss del Codice civile, denominato:

MOVIMENTO POLITICO UNIONE STELLA D’ITALIA di seguito denominato Movimento con sede legale in La Spezia

Il domicilio dei Soci e dei componenti degli organi del Movimento è quello, da questi eletto, risultante dai libri sociali.

 

 

Art. 2 – Simbolo

Il simbolo, allegato al presente Statuto, che rappresenta il Movimento è identico per rappresentazione, colori e forme a quello del Movimento Unione Stella d’Italia.

Il Consiglio Direttivo concede l’utilizzo del simbolo ai circoli regolarmente costituiti in osservanza del presente Statuto e per il perseguimento delle finalità in questo indicate.

La concessione del simbolo può essere revocata dal Consiglio Direttivo.

Il simbolo è anche contrassegno elettorale per le elezioni politiche ed europee regionali ed amministrative.

Il Consiglio Direttivo per qualunque motivo di opportunità legato all’attività o per tutti i tipi di elezione politica, può apportare al simbolo, le modifiche ritenute più opportune nel rispetto delle disposizioni di legge in materia. In particolare potrà deliberare di presentare contrassegni elettorali, sia con denominazione sia con l’aggiunta di tutte le sue varianti regionali nel caso di elezioni regionali o amministrative. Tutti i simboli usati nel tempo dal Movimento o dai circoli di riferimento sul territorio più utilizzati, o modificati, o sostituiti, nonché qualunque altro simbolo contenente la dicitura , sono di proprietà esclusiva del Movimento stesso.

 

 

Art. 3 – Oggetto e scopo

Il Movimento non ha fini di lucro e ha lo scopo di operare:

  • Difesa della Identità e dell’unita Nazionale e della Civiltà italiana, europea e cristiana;
  • Difesa della Famiglia come elemento fondante della Società e primo presidio per l’educazione dei Cittadini;
  • Tutela degli anziani, delle famiglie e dei giovani in difficoltà;
  • Solidarietà verso tutti ma precedenza alle emergenze più vicine a noi;
  • Intransigente opposizione ad ogni forma di discriminazione razziale o di genere senza per questo creare delle situazioni un cui una qualsiasi minoranza pretenda di imporre le proprie abitudini di vita o visione della vita;
  • Recupero di una legalità intransigente e rispettosa della dignità umana reintroducendo i controlli basilari del rispetto delle regole eliminati attraverso false ed ipocriti istanze di finto liberismo, ridando fiducia nelle leggi e certezza delle pene negando l’equiparazione tra chi offende e chi è offeso;
  • Ostacolare le speculazioni che non producano ricchezza “sociale” e incentivare la cultura del Lavoro;
  • Riformare il sistema scolastico ridando dignità al corpo docente, rilanciare l’edilizia scolastica e ricostruire le scuole professionali per l’avviamento dei giovani al lavoro;
  • Riaffermare la dignità delle libere professioni che tutelino diritti costituzionali, primi fra tutti la salute e la giustizia, negando il loro soggiacere alle regole economiche tipiche dell’impresa ed affermare il diritto ad un decorso ed equo compenso alle attività intellettuali;
  • Fondere la cultura del confronto con quella dello spirito di Servizio, unica garanzia perché la crescita non sia fonte di squilibri e di disparità;
  • Ridurre all’essenziale il peso dello Stato nella società riducendo i costi di burocrazia e politica;
  • Moralizzare qualsiasi aspetto della società attraverso leggi chiare sia attraverso l’educazione del Cittadino;
  • Subordinare la presenza e il supporto dell’Italia a organismi europei o internazionali agli interessi nazionali non accettando situazioni di secondo piano e rivendicando il diritto ad autodeterminare le regole fondanti del rapporto Stato-cittadino e del sistema economico che regola tale rapporto;
  • Promuovere, coordinare, costituire e gestire scuola di formazione politica destinata sia a coloro che vogliono intraprendere un percorso politico sia a coloro che sono già operativi nello stesso;
  • Promuovere, coordinare, costituire e gestire una business school;
  • Promuovere tutte le altre iniziative che siano ritenute idonee al raggiungimento dello scopo sociale;

A tal fine il Movimento potrà promuovere, anche in collaborazione o con il patrocinio di altri Enti Pubblici e Privati o Associazioni che perseguono lo stesso obiettivo:

  • Studi, seminari, ricerche, inchieste, indagini statistiche, anche a mezzo di questionari direttamente predisposti e distribuiti;
  • Pubblicazione di studi e ricerche, di atti di convegni, di riviste, conferenze, convegni, congressi, dibattiti, tavole rotonde, incontri nelle scuole, nelle associazioni giovanili, nelle associazioni di categoria e di settore;
  • Ideazione e realizzazione di riviste settoriali on-line, portali e siti internet, ideazione e realizzazione di spot e/o campagne pubblicitarie e di ogni altro genere di comunicazione, anche multimediale, utile al raggiungimento del proprio fine;
  • Gruppi di studio e ricerca, corsi di formazione, corsi di avviamento e/o perfezionamento delle attività specificamente attinenti;
  • Ogni altra attività culturale, di formazione ed editoriale, attinente allo scopo del Movimento;

Per raggiungere lo scopo sociale il Movimento potrà:

  • Avvalersi del contributo diretto ed indiretto di tecnici e personale specializzato, nonché di studiosi;
  • Sostenere e favorire l’attività promossa da persone o Enti (pubblici e privati) aventi scopi affini o analoghi o che svolgono la loro attività nei settori afferenti  lo scopo del Movimento;

 

 

Art. 4 – Soci

Possono essere Soci del Movimento tutti i maggiorenni che si impegnino all’osservanza dei doveri derivanti dal presente Statuto.

Gli associati appartengono a tre categorie differenti:

  • Soci fondatori;
  • Soci sostenitori;
  • Soci simpatizzanti;

L’associato all’atto dell’iscrizione, e successivamente ogni anno, deve versare la quota associativa fissata annualmente dal Consiglio di Amministrazione. La quota è intrasmissibile e deve essere versata direttamente dall’associato.

L’elenco degli iscritti deve essere trasmesso al responsabile del Tesseramento del Movimento. A ciascun associato è rilasciata una tessera emessa dal Movimento nella quale dovrà essere specificata la qualifica di Socio.

I Soci hanno il dovere di versare annualmente la quota associativa stabilita dal consiglio direttivo entro la data prevista dal Consiglio stesso. Il mancato versamento della quota comporta l’esclusione dal Movimento. Il Socio che contravvenga ai doveri indicati dal presente Statuto e dagli eventuali regolamenti può essere escluso dal Movimento con deliberazione del Consiglio Direttivo.

 

 

Art. 5Organi del Movimento

Sono organi del Movimento:

  • L’Assemblea dei Soci
  • Il Consiglio d’Amministrazione
  • Il Presidente con delega alla supervisione dello Statuto e del regolamento, del Comitato Amministrativo, del responsabile organizzativo del territorio e del responsabile del tesseramento e ad eventuali decisioni relative ad un eventuale attività politica dell’Associazione (eventuali candidature). Delega ai rapporti istituzionali;
  • Il Vice Presidente, con delega alla supervisione dello Statuto e del regolamento, del Comitato Amministrativo, del responsabile organizzativo del territorio e del responsabile del tesseramento e ad eventuali decisioni relative ad un eventuale attività politica dell’Associazione (eventuali candidature). Delega ai rapporti istituzionali;
  • Il Segretario generale;
  • Il Responsabile istituzionale della comunicazione;
  • Responsabile nazionale reparto tecnologia multimediale;
  • Il Responsabile Organizzativo e delle relazioni sul territorio nazionale;
  • Il responsabile nazionale del tesseramento;

 

 

Art. 6 – L’Assemblea dei Soci 

E’ l’organo rappresentativo di tutti gli associati ed è competente per le modifiche del presente Statuto e dei regolamenti.

Esso stabilisce la linea politica e programmatica e valuta le attività svolte su territorio.

Delibera in merito a:

  • Approvazione del bilancio consuntivo e preventivo;
  • Nomina del Consiglio Direttivo, del Presidente, del Vicepresidente, del Segretario generale;
  • Ogni altro argomento che il Consiglio Direttivo intendesse sottoporre;

L’Assemblea dei Soci è convocata dal Presidente in via ordinaria ogni anno, in via straordinaria su richiesta della maggioranza dei membri Consiglio d’Amministrazione o su richiesta dal Vice Presidente o dal Segretario Generale. L’Assemblea dei Soci deve essere convocata almeno 7 (sette) giorni prima con mezzi che diano la prova dell’avvenuto ricevimento. Deve contenere l’Ordine del giorno e deve essere recapitata a tutti gli aventi diritto.

L’Assemblea è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza in proprio o per delega, di metà più uno dei Soci. In seconda convocazione l’Assemblea è validamente costituita qualunque sia il numero dei Soci presenti, in proprio o per delega. Ciascun Socio non può farsi portatore di più di tre deleghe.

Le delibere sono assunte a maggioranza dei presenti.

Qualsiasi argomento, per essere oggetto di discussione e votazione, deve essere iscritta all’ordine del giorno.

 

Art. 7 – Elezioni del Consiglio Direttivo

L’Assemblea dei Soci elegge il Presidente, il Vicepresidente, il Segretario generale tra coloro che sono tesserati. Elegge, inoltre, altri membri del Consiglio Amministrazione;

 

Art. 8 – Il Consiglio Direttivo

Determina l’azione in attuazione della linea programmatica stabilita dell’Associazione. Dura in carica 2 (due) anni, salvo il caso di contemporanee dimissioni di più della metà dei suoi membri. Il Consiglio è composto da:

  • Il Presidente;
  • Il VicePresidente;
  • Il Segretario generale;
  • Il Responsabile Organizzativo e delle relazioni sul Territorio;
  • Il Responsabile istituzionale della Comunicazione;
  • Il Responsabile nazionale del tesseramento. Responsabile nazionale reparto tecnologia multimediale;

In caso di parità di voti, il voto del Presidente vale doppio.

Con apposita delibera, il Consiglio Direttivo può estendere la partecipazione alle proprie riunioni anche ad altri appartenenti all’Associazione, direttamente od indirettamente interessati agli argomenti in discussione, oppure a tecnici per la trattazione di argomenti specifici. La partecipazione potrà essere in forma occasionale o continuativa ed in veste di uditori senza diritto di voto.

Il Consiglio Direttivo deve essere convocata almeno 7 (sette) giorni prima con mezzi che diano la prova dell’avvenuto ricevimento. Deve contenere l’Ordine del giorno e deve essere recapitata a tutti gli aventi diritto.

 

 

Art. 9 – Competenze del Consiglio di Amministrazione

  1. Deliberare su tutte le questioni di maggiore importanza che non siano demandate, per legge o per Statuto, ad altri organi; fissare le norme per l’organizzazione e il funzionamento del Movimento, determinare il programma di lavoro di base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’assemblea, compie tutti gli atti di ordinaria e straordinaria amministrazione;
  2. Approvare nei termini di legge, il rendiconto predisposto e sottoporlo all’approvazione dell’assemblea;
  3. Rilasciare un parere sulle proposte di modifica dello Statuto;
  4. Stabilire l’importo delle quote associative;
  5. Eleggere il Responsabile del Tesseramento, Il Responsabile istituzionale della comunicazione, il Responsabile nazionale reparto tecnologia multimediale, il Responsabile Organizzativo e delle relazioni sul territorio nazionale;
  6. Ammettere i nuovi soci e escludere i soci salva successiva ratifica;
  7. Stabilire le modalità per il reperimento dei fondi necessari per le spese ordinarie e straordinarie di gestione;
  8. Assumere eventualmente personale dipendente o collaboratori;
  9. Predisporre regolamenti per disciplinare e organizzare l’attività del Movimento, che dovranno essere sottoposti all’approvazione dell’Assemblea dei Soci;
  10. Ha la facoltà di nominare un Comitato di controllo stabilendone mansioni e compensi;

Dura in carica 3 (tre anni).  Esso si riunisce su convocazione del Presidente , che lo presiede, almeno una volta ogni tre mesi, oppure ogni qualvolta ne faccia richiesta la maggioranza assoluta dei suoi membri. Il membro eletto al Consiglio che, senza giustificato motivo, risulta assente a due riunioni anche non consecutive, è considerato decaduto con delibera dello stesso Consiglio e viene sostituito dal primo dei non eletti in base a quanto risulta dal verbale dell’ultimo Congresso. Analogamente si provvederà alla sostituzione di un membro deceduto.

Le dimissioni contemporanee di almeno la metà dei membri del Consiglio comportano la convocazione automatica del Congresso straordinario, entro 120 (centoventi) giorni dall’evento; In questa fase i poteri e le competenze del Consiglio vengono assunte dal Presidente o, in caso di impedimento o dimissioni di quest’ultimo, dal Vice Presidente. Sino alla nomina del nuovo Consiglio non si potranno compiere operazioni di straordinaria amministrazione.

 

 

Art. 10 – Il Presidente

Il Presidente è garante   e promuove, con ogni idoneo mezzo, l’oggetto sociale. Rappresenta legalmente l’Associazione di fronte a terzi ed  è altresì autorizzato a presentare querele, attivare giudizi in sede civile e penale e svolgere ogni e  qualsivoglia attività, che lo stesso riterrà utile, in favore dell’ Associazione  avanti a qualsiasi autorità giurisdizionale.  Egli, ai soli fini statutari, elegge domicilio legale presso la sede di cui all’art. 1 del presente Statuto. In caso di contestuali dimissioni contemporanee di almeno la metà dei membri del Consiglio di amministrazione il Presidente assume i poteri e le competenze del Consiglio e convoca entro 120 (centoventi) giorni il Congresso straordinario per il rinnovo degli organi elettivi. Ha poteri di amministrazione ordinaria e straordinaria ove non attribuiti ad altri organi.

 

 

Art. 11 – Il Vicepresidente

Il Presidente è garante e promuove, con ogni idoneo mezzo, l’oggetto sociale.  Sostituisce ed affianca il presidente nelle attività previste dallo Statuto del Movimento.

 

 

Art. 12 – Il Segretario Generale.

Ha funzioni di coordinamento e sovrintendenza nei confronti di tutti gli organi dell’associazione.

Esegue e coordina le direttive del Congresso d’Amministrazione e dell’Assemblea dei Soci dando attuazione alla linea programmatica; convoca il Consiglio su richiesta del Presidente, ne coordina le attività, riferendo al Consiglio stesso ogni qualvolta ne sia richiesto. In caso di assenza può delegare un membro del Consiglio a presiedere in sua vece. Il Segretario Generale dura in carica 3 (tre) anni.

In caso di dimissioni, impedimento permanente o decesso del Segretario, il Consiglio nomina a maggioranza semplice un Segretario pro tempore il quale convoca il Assemblea straordinaria dei Soci   per l’elezione del nuovo Segretario.

Il Congresso straordinario deve comunque tenersi entro 120 (centoventi) giorni dalla cessazione dalla carica del Segretario oppure entro un termine diverso definito dal Consiglio stesso.

 

 

Art.13 – Il Responsabile istituzionale della Comunicazione

Il Responsabile della comunicazione si occupa di diffondere l’identità dell’Associazione attraverso i mezzi d’informazioni. Gestisce tutti gli aspetti delle diverse attività e strategie di Relazioni Pubbliche per gestire l’immagine pubblica con l’obiettivo di incrementarne la presenza nei media e la popolarità generale. Idea strategie e progetta campagne per diffondere la conoscenza del programma associativo. Il responsabile della Comunicazione dura in carica 3 (tre) anni e viene nominato dal Presidente in accordo con il Vice Presidente.

 

 

Art.14 – Responsabile nazionale reparto tecnologia multimediale

 

 

Art. 15 – Il Responsabile Organizzativo e delle relazioni sul  territorio

Il Responsabile Organizzativo e delle Relazioni sul Territorio è nominato dal Presidente e dal Vice Presidente. E’ membro di diritto del consiglio di Amministrazione. Ha la responsabilità, sotto il profilo organizzativo, dell’attuazione del programma e di quanto deliberato dall’Assemblea dei Soci e dal Consiglio di Amministrazione e verifica l’applicazione delle linee d’azione generale e l’attività dei Circoli sul territorio.

 

 

Art. 16 – Il Responsabile nazionale del tesseramento

Il Responsabile dei Regolamenti e del Tesseramento è nominato dal Presidente e dal Vice Presidente. Partecipa senza diritto di voto al Consiglio di Amministrazione. Controlla, che il tesseramento, il pagamento e la distribuzione delle tessere sul territorio si svolgano correttamente, riferendo al Presidente, al Vice Presidente e al Segretario Generale.

 

Art. 17 – Entrate

Le entrate del Movimento sono costituite da:

  • Quote associative;
  • Da sottoscrizioni, finanziamenti, lasciti e donazioni a favore dell’Associazione;
  • Da eventi e o manifestazioni organizzati sul territorio;

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, salvo quando la destinazione o la distribuzione sono imposte dalla legge.

Le erogazioni liberali in denaro e le donazioni sono accettate dal Consiglio direttivo con delibera sulla loro utilizzazione in armonia con le finalità statutarie.

 

 

Art. 18 – Uscite

Le spese dell’Associazione sono le seguenti:

  • Spese generali necessarie allo svolgimento ed al perseguimento dello scopo statutario;
  • Apporti che il Consiglio di Amministrazione delibera per le attività;
  • Spese per la stampa, per le attività di informazione, di propaganda, editoria, emittenza radiotelevisiva e qualunque altro strumento di comunicazione;
  • Spese connesse alle finalità di cui all’art. 1 del presente Statuto con riferimento alla promozione a mezzo di iniziative, culturali, educative, sportive e artistiche;
  • Spese per l’organizzazione e la partecipazione a manifestazioni;
  • Altre spese che si rendono necessarie;

 

 

Art. 19 – I beni

I beni del Movimento sono mobili, immobili, e mobili registrati. I beni immobili e mobili registrati possono essere acquistati dal Movimento e sono ad esso intestati e sono elencati in apposito inventario depositato presso la sede del Movimento.

 

 

Art.20 – Bilancio consuntivo e preventivo.

Gli esercizi del Movimento chiudono il 31 dicembre di ogni anno.

Tali bilanci sono elaborati dal Consiglio Direttivo e sono depositati presso la sede del Movimento almeno otto giorni prima dell’Assemblea che dovrà approvarli. Copia dei bilanci potrà essere richiesta da tutti i Soci.

 

 

Art. 21 – Avanzi di gestione

Al Movimento è vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione comunque denominati, nonché fondi, riserve o capitale durante la vita del Movimento stesso.

 

 

Art. 22 – Disposizioni finali

Per quanto non è previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle leggi ed ai regolamenti vigenti ed ai principi generali dell’ordinamento giuridico.